Realizzare un sito web: primi passi

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Cosa serve per creare “il mio primo sito”?

La risposta più precisa, completa e definitiva è sicuramente: “dipende”!?!

Dipende dall’obiettivo del sito, dalle capacità tecniche di chi lo realizza, e da molti altri fattori. Come spesso accade nella pianificazione, possiamo cominciare con le famose 5W + H, e già qui ci si accorge dell’enorme vastità dell’argomento. Per questo articolo, quindi, vederemo alcuni suggerimenti rivolti a chi non ha mai avuto a che fare con lo sviluppo di sito web e che voglia costruire un proprio sito con budget limitatissimo.

Cominciamo con una tabellina che ci permette di focalizzare alcuni punti di partenza.

5W+H Domanda nel nostro caso Argomento da approfondire
WHO?
(Chi?)
Chi sono o cosa rappresento? DOMINIO
WHAT?
(Cosa?)
Cosa voglio pubblicare e condividere? CONTENUTI
WHEN?
(Quando?)
Quando sono possibili la realizzazione e il mantenimento? TEMPO
WHERE?
(Dove?)
Dove voglio che risiedano fisicamente i files e con quali servizi? HOSTING
WHY?
(Perché?)
Perché devo sviluppare un sito (personale, aziendale, ecommerce, blog, ecc.)? SCOPO
HOW?
(Come?)
Come posso realizzare un sito rispetto le conoscenze e i mezzi di cui dispongo (cms, php, mysql, ecc.)? STRUMENTI

Ecco una breve descrizione degli argomenti da approfondire, in ordine di importanza.

Scopo

Per ogni tipologia di sito che andiamo a creare, si possono poi determinare scelte anche molto diverse su tempo, hosting, strumenti, costi, ecc. In questo articolo stiamo parlando di un primo sito personale, quindi le scelte sui prossimi punti terranno conto di questo.

Tempo

Il fattore tempo è un parametro critico. Meno tempo si ha a disposizione e più devono essere automatizzate le procedure (e questo costa risorse), oppure si ha una minore produzione di contenuti e manutenzione del sito. Questa è una fase troppo poco valutata in fase di pianificazione, ma secondo me è forse il fattore più importante.

Ricordate che il tempo passa. Punto. È la risorsa più importante che ha ognuno di noi!

Dominio

Il dominio è il nome che vogliamo dare al nostro sito. Quindi va valutato con attenzione.

Ce ne sono di diversi livelli, ma nella maggior parte dei casi con nome di dominio si intendono dominio di primo livello e dominio di secondo livello insieme. Ad esempio nel mio caso il dominio di primo livello è “.com”, mentre il mio dominio di secondo livello è “diegomettifogo”, che insieme fanno appunto “diegomettifogo.com”.

Io consiglio di scegliere un dominio semplice, possibilmente facile da ricordare. Io uso quello che ho chiamato “il test del telefono“: immaginate di dover dettare per telefono il vostro nome di dominio. Dall’altra parte capirebbero subito? O ci si potrebbe confondere magari con troppe vocali vicine, trattini e ogni altra cosa che renda di difficile comprensione il nome? Immaginatevi di dettare un nome tipo “pitturaaoli-vegetali”: quante storpiature potrebbero venire fuori?

Ci sono molti servizi per registrare il proprio dominio. Io personalmente ho sempre registrato il dominio presso il gestore di hosting in modo da semplificarne la gestione.

Hosting

In poche parole il servizio di hosting è un affitto di una quota di spazio su disco (spesso virtualizzato) in un server fisicamente situato in una qualche server farm. È là che andranno salvati tutti i nostri files e database per il sito.

Ce ne sono per tutti i gusti e servizi, e per tutte le tasche. Per un primo sito consiglio un servizio che abbia come minimo le seguenti caratteristiche:

  • possibilità di registrazione del proprio nome di dominio (attenzione che non tutti registrano il “.it”)
  • accesso FTP per l’upload dei files
  • database mySql
  • sia un server Linux

Spesso i servizi di hosting hanno anche la possibilità di installare in automatico i CMS più importanti.

Contenuti

La scelta dei contenuti dipende direttamente dalla scelta dello scopo del sito. E i contenuti sono il cuore del sito. Tutto dipende dai contenuti che scrivete. Quindi valutateli molto bene!

Su questo argomento scriverò degli articoli prossimamente. Stay tuned!

Strumenti

Lo strumento più intuitivo per cominciare a sviluppare un sito è sicuramente il CMS. Per approfondire vi consiglio di partire dall’articolo che piega cos’è il CMS, e quale scegliere

Su questo argomento è stata organizzata una serata. Trovate il materiale in questo articolo.

In questo articolo ho cercato di essere sintetico perché ogni punto descritto potrebbe portare a discorsi molto vasti. Quali argomenti vorreste approfondire? Scrivetelo pure nei commenti!

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